FoundersLe 10 startup con founder donna da tenere d'occhio nel 2026

Per l’ottavo anno consecutivo, presentiamo la lista delle 10 +1 startup con founder donne da tenere d’occhio nel 2026. Scopri le innovazioni e le imprenditrici che guideranno il mercato quest’anno!

Le imprenditrici vengono da esperienze diverse e operano in settori vari. Ognuna di loro porta qualcosa di unico e innovativo, e per questo sono state selezionate.
Qui vi presentiamo tutte le startup in ordine alfabetico, senza nessuna classifica, ma tutte con un grande potenziale.

Adaptronics

AdapTronics è una startup deep-tech che realizza dispositivi elettro-adesivi per la presa e manipolazione di oggetti di qualsiasi forma e materiale, per applicazioni in robotica, automazione industriale, agritech e space economy.  I dispositivi offrono una capacità di presa senza precedenti per oggetti di qualsiasi forma, dimensione e materiale, grazie ad una tecnologia spin-in proprietaria che trasforma qualsiasi superficie di interfaccia in un gripper elettrostatico: una soluzione abilitante per in-orbit servicing e rimozione di detriti spaziali.

Camilla Conti

Co-Founder e Chief Operating Officer (COO) di AdapTronics, Camilla Cecilia Conti, classe 1994, ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria Energetica al Politecnico di Milano, ha lavorato nella ricerca e sviluppo di GE Renewable Energy e ha poi conseguito un dottorato di ricerca con lode in Scienze e Tecnologie Aerospaziali sempre al Politecnico di Milano.

In Adaptronics, è responsabile della gestione operativa, oltre a contribuire attivamente alla visione e alla crescita dell’idea imprenditoriale. 


CDC Studio

CDC STUDIO è una startup che, attraverso brevetti proprietari, trasforma scarti tessili industriali in nuovi compound circolari ad alte prestazioni. Attraverso processi e tecnologie proprietarie, converte blend tessili oggi difficili da riciclare in soluzioni tecniche progettate per l’integrazione nei processi produttivi esistenti, offrendo un’alternativa concreta ai materiali vergini e portando la circular economy da promessa teorica a infrastruttura industriale.

Cristina Di Carlo

Cristina Di Carlo è founder e CEO di CDC STUDIO, startup innovativa che trasforma gli scarti dell’industria moda e design in materiali circolari ad alte prestazioni.

Imprenditrice con una visione orientata alla trasformazione industriale, guida lo sviluppo di soluzioni proprietarie che integrano innovazione tecnologica, ricerca applicata e scalabilità produttiva.

Il suo lavoro nasce da una convinzione chiara: la sostenibilità non è un accessorio del sistema produttivo, ma il suo prossimo standard competitivo.

Attraverso CDC STUDIO costruisce alternative concrete ai materiali tradizionali, portando l’upcycling da pratica marginale a infrastruttura industriale. Opera all’intersezione tra manifattura, innovazione e impatto ambientale, contribuendo alla ridefinizione del futuro dei materiali. Cristina è attiva nel promuovere l’imprenditoria femminile e una nuova cultura dell’innovazione, in cui visione, competenza tecnica e leadership possano generare cambiamento strutturale.


Epigenhair

Epigenhair è la prima azienda di haircare che applica la scienza epigenetica per migliorare la salute dei capelli in modo realmente efficace e personalizzato. Fondata con l’obiettivo di offrire soluzioni basate su evidenze scientifiche piuttosto che su marketing, Epigenhair sviluppa prodotti che lavorano a livello cellulare per supportare la vitalità, la forza e la naturale pigmentazione dei capelli. Grazie all’integrazione di ricerche avanzate nel campo dell’epigenetica dei follicoli, i nostri prodotti mirano a ridurre e prevenire la comparsa dei capelli grigi, migliorando allo stesso tempo la salute complessiva della fibra capillare. Epigenhair posiziona l’innovazione scientifica come nucleo della propria filosofia, con formule studiate per essere efficaci, sicure e facilmente integrabili nella routine quotidiana.

Francesca Hanania

Francesca Hanania ha sempre lavorato in un contesto internazionale. Ha iniziato la sua carriera in Bank of America come Equity Research Analyst specializzata in startup consumer. Ha co-creato un fondo di venture capital da 100 milioni di euro, IRIS Ventures, con sede tra Londra e Barcellona, che investe in startup tra Europa e Stati Uniti. Ha lavorato per due anni in V3, il venture fund di Verlinvest, il più grande fondo consumer in Europa.

Seguendo le orme imprenditoriali della sua famiglia, ha poi deciso di fondare Epigenhair, la prima azienda di haircare basata sulla scienza epigenetica per migliorare la salute dei capelli, riducendo e prevenendo la comparsa dei capelli grigi.


Eva Surgica

EVA Surgica è una startup medtech che sviluppa sistemi intelligenti di assistenza per la chirurgia. Il suo prodotto principale, EVA Navi, è un sistema di navigazione chirurgica che funziona come un GPS intra-operatorio: offre una visualizzazione 3D dinamica dell’anatomia del paziente in Realtà Virtuale ed Aumentata, fornendo al chirurgo una guida visiva durante l’intervento. Progettato per la chirurgia urologica e generale, EVA Navi aiuta a identificare strutture critiche e a orientarsi nell’anatomia con maggiore precisione, contribuendo a rendere gli interventi più sicuri ed efficienti.

Veronica Penza

Con un PhD in Bioingegneria e un ruolo da ricercatrice senior all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Veronica Penza lavora da anni allo sviluppo di tecnologie avanzate per la chirurgia, con un focus su navigazione chirurgica, realtà aumentata e robotica medica. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra ricerca scientifica e applicazione clinica, con l’obiettivo di rendere la chirurgia più intuitiva, sicura e supportata da sistemi intelligenti.

Visionaria e pragmatica, Veronica combina competenze tecniche e spirito imprenditoriale per trasformare risultati di ricerca in soluzioni concrete per la sala operatoria.


Flow-nano

Flow-nano sviluppa e produce elettrodi nanostrutturati ad alte prestazioni per applicazioni elettrochimiche, con le batterie a flusso come mercato di riferimento iniziale. La tecnologia di Flow-nano consiste in un processo proprietario per la sintesi e la deposizione di carbon nano-onions su tessuti di carbonio, per aumentarne drasticamente la superficie elettrochimicamente attiva. L’obiettivo finale è aumentare l’efficienza del sistema, riducendone i costi complessivi.

Laura Giorgia Rizzi

Laura è cofondatrice e amministratrice delegata di Flow-nano, una start-up con sede a Milano fondata nel giugno 2023.

Laura ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria Fisica e un dottorato di ricerca in Fisica presso il Politecnico di Milano, entrambi con specializzazione in nanotecnologia e nanomateriali. Prima di fondare Flow-nano, ha lavorato per 12 anni in un’altra start-up italiana, dove si è specializzata nella produzione su larga scala e nella commercializzazione di graphene nanoplatelets.

È inventrice di 48 brevetti concessi e coautrice di 12 pubblicazioni scientifiche.


MeggyCare

MeggyCare è la prima startup italiana dedicata alla fertilità e social freezing. Nasce per colmare il vuoto informativo sulla salute riproduttiva e rendere la preservazione della fertilità più accessibile, trasparente e priva di tabù. Attraverso una piattaforma digitale, accompagna le donne nel percorso di valutazione della fertilità e di social freezing, offrendo informazioni chiare, orientamento e supporto in ogni fase. L’obiettivo è abbattere le barriere economiche e culturali che hanno reso questi percorsi un privilegio per poche, costruendo un modello più umano, digitale e inclusivo. In un contesto di denatalità crescente, MeggyCare lavora per riportare consapevolezza, libertà di scelta e conoscenza al centro della conversazione sul futuro.

Lara Ranzato

Oggi è Co-Founder di MeggyCare, dove guida lo sviluppo strategico e le partnership con l’obiettivo di rendere il social freezing più accessibile, trasparente e accompagnato per ogni donna.


In MeggyCare porta una forte capacità relazionale e una visione imprenditoriale orientata alla crescita sostenibile, lavorando per costruire un ecosistema che metta al centro consapevolezza e supporto reale.


In passato ha maturato oltre cinque anni nel mondo startup, contribuendo alla crescita di AzzurroDigitale e di awm suite, accompagnata fino all’exit da 24 milioni di euro con il gruppo Zucchetti. Ha studiato Innovation Management tra Padova e Trento ed è stata ginnasta agonista per dieci anni.

Francesca Bosio

Oggi è Co-Founder e guida la progettazione dell’esperienza digitale di MeggyCare, trasformando un percorso complesso come quello della fertilità in un’esperienza chiara, accessibile e centrata sulle persone.


Progetta strumenti digitali che aiutano le donne a orientarsi tra valutazione della fertilità, scelta della clinica e accompagnamento nel percorso di social freezing.
UX Designer di formazione, nel 2020 ha fondato Minnovo, la prima community italiana dedicata a innovazione e tecnologia sui social. Dal 2022 si occupa di fertilità: prima con Flami (startup uscita da Vento) e oggi con MeggyCare.

Fanny Nardi

Oggi è Co-Founder e Marketing Lead di MeggyCare, dove guida marketing e comunicazione con l’obiettivo di costruire un brand autorevole, riconoscibile e capace di unire informazione scientifica ed empowerment.
Lavora sull’integrazione tra strategia, contenuti e crescita, per rendere la fertilità un tema di cui parlare prima, meglio e senza tabù.


In precedenza ha maturato oltre cinque anni in AzzurroDigitale, ricoprendo ruoli da Creative Strategist a CMO e Business Growth Partner, contribuendo alla crescita dell’azienda fino all’exit da 24 milioni di euro con il gruppo Zucchetti. È Local Ambassador di Learnn in Veneto e promuove attivamente la cultura digitale nel mondo marketing.


Pietro Torna

Pietro Torna è una startup che facilita il rientro in Italia di professionisti e professioniste con esperienza internazionale, mettendoli in connessione con aziende italiane ambiziose e in crescita. Attraverso servizi di job matching, consulenza ed employer branding, supporta le imprese nell’attrarre talenti di alto profilo e accompagna i professionisti nel costruire un percorso di rientro sostenibile e coerente con il proprio valore.

Cristina Arbini

Cristina Arbini lavora da 15 anni tra HR e Comunicazione, di cui 9 in LinkedIn, dove ha contribuito allo sviluppo del mercato italiano affiancando aziende e leadership team nella costruzione di una presenza strategica sulla piattaforma.

Oggi è co-founder di Pietro Torna, realtà che mette in connessione aziende italiane ambiziose con professionisti dal background internazionale, valorizzando entrambi attraverso servizi di job matching, consulenza ed employer branding. Nel corso della carriera ha guidato team internazionali e sviluppato strategie di comunicazione, employer branding ed employee advocacy per aziende e startup, progettando oltre 200 iniziative di formazione e consulenza.


Poelis

Poelis è una piattaforma AI-native che semplifica lo sviluppo di prodotti hardware. Pensata per prodotti ad alta complessità, come quelli nei settori aerospaziale ed energetico, nasce per risolvere un problema strutturale: oggi gli ingegneri e le ingegnere lavorano con dati dispersi in molti software non integrati e dedicano gran parte del tempo ad attività manuali come aggiornare documentazione e coordinare le iterazioni di progetto. Poelis riunisce i dati in un unico ambiente, automatizza questi processi e rende la collaborazione più fluida, riducendo errori e tempi di sviluppo e accelerando il time-to-market di tecnologie industriali complesse. Poelis è già adottata da clienti in Italia e Francia e si sta espandendo velocemente in Europa.

Bianca Ambrosini

Bianca Ambrosini è Co-Founder di Poelis, dove guida go-to-market e sviluppo commerciale. Prima di fondare Poelis, ha lavorato nel venture capital tra Berlino, Milano e Parigi, supportando centinaia di startup dal Pre-Seed al Series A.

Durante gli anni universitari ha fondato il Bocconi Students Venture Club, una delle prime community studentesche italiane dedicate al venture capital, creando un ponte tra studenti, startup e investitori. Dopo anni al fianco degli imprenditori, è passata dall’altro lato del tavolo con l’obiettivo di aiutare il talento europeo a costruire la nuova generazione di aziende hardware.


Rilemo

Rilemo è una startup medtech che sviluppa una soluzione di imaging portatile pensata per intervenire quando il tempo è determinante. Nata da anni di ricerca nell’ambito dell’imaging elettromagnetico, la tecnologia è progettata per applicazioni in neurologia, dove ogni minuto può incidere sull’esito clinico. Il dispositivo consente di acquisire immagini in pochi secondi, in modo sicuro, direttamente al letto del paziente, in ambulanza o sul territorio. Basata su tecnologia elettromagnetica e intelligenza artificiale, la soluzione integra hardware proprietario e algoritmi avanzati per fornire informazioni cliniche tempestive e supportare decisioni terapeutiche rapide, contribuendo a rendere la diagnostica più accessibile e integrata nei percorsi di cura.

Valentina Lidoni

Valentina Lidoni è ingegnera biomedica e imprenditrice nel settore delle tecnologie medicali. Dopo un evento di salute personale che le ha fatto toccare con mano le fragilità dei percorsi diagnostici, ha scelto di orientare il proprio percorso dalla ricerca accademica allo sviluppo di soluzioni capaci di generare un impatto concreto sulle persone.

È co-founder e CEO di Rilemo, startup che sviluppa un dispositivo innovativo di imaging portatile basato su tecnologia elettromagnetica e intelligenza artificiale, progettato per supportare decisioni cliniche rapide nelle emergenze neurologiche.

Con un background in ricerca sull’AI applicata all’imaging medico e nell’innovazione digitale in sanità, guida l’azienda con l’obiettivo di portare la diagnostica avanzata fuori dagli spazi tradizionali, contribuendo a ridurre il tempo tra sintomo e intervento. Crede in un’innovazione responsabile, in cui competenze scientifiche e visione imprenditoriale si integrano per rendere la tecnologia realmente accessibile nei percorsi di cura.


2hire

2hire è una tech company con sede a Roma che sviluppa tecnologia per la mobilità connessa. Attraverso una piattaforma API, dispositivi IoT e nuovi sistemi basati su AI proprietari e sviluppati internamente, permette di rendere i veicoli controllabili e gestibili da remoto. La tecnologia di 2hire è utilizzata da operatori di car sharing, car rental e fleet management per digitalizzare la gestione delle flotte e abilitare servizi di mobilità completamente contactless. Grazie alla lettura in tempo reale di dati del veicolo, tra cui posizione GPS, livello di carburante e odometro, e alla possibilità di interagire con i veicoli per aprire e chiudere le portiere e bloccare il motore, 2hire supporta gli operatori di mobilità nella transizione verso flotte interamente connesse e intelligenti, capaci di sfruttare al meglio la tecnologia per offrire servizi digitali e innovativi.

Elisabetta Mari

Elisabetta Mari è co-founder e COO di 2hire. Laureata alla LUISS Guido Carli in Economia e Finanza, ha co-fondato l’azienda insieme ad altri tre soci con l’obiettivo di sviluppare tecnologie sempre più innovative per rendere i veicoli totalmente gestibili da remoto.

In 2hire Elisabetta si occupa dello sviluppo operativo e della crescita del business, contribuendo all’espansione internazionale dell’azienda, che ad oggi opera in Europa, Nord America e Australia.


MENZIONE SPECIALE!

Tot.

Tot. è la prima startup fintech Italiana che semplifica la gestione finanziaria ed amministrativa aziendale attraverso una piattaforma all-in-one che unisce incassi, pagamenti, carte e fatture.

Doris Messina

Doris Messina si occupa di innovazione nel banking da oltre 20 anni in qualità di Executive. Ha ricoperto diversi ruoli come C-level nel banking, lanciando servizi finanziari digitali da first mover quali l’home banking, la prima applicazione finanziaria italiana per smartphone, e come Hype, la prima challenger bank italiana.

Ha ideato e lanciato il Fintech District, la prima community Fintech italiana in linea con le più moderne esperienze europee di hub internazionali e la prima piattaforma italiana di banking API nel 2016 ben prima dell’introduzione della PSD2.

Sempre alla ricerca di nuove opportunità per continuare a portare innovazione nel settore, ha intrapreso un nuova ed entusiasmante sfida nel fintech da imprenditrice. Portando tutto il valore del suo background nell’ambito del business banking, lancia Tot nel 2023, la prima startup che si pone come obiettivo quello di diventare la miglior piattaforma digitale all-in-one per la gestione finanziaria e amministrativa delle imprese, oggi vanta oltre 8000 clienti in piattaforma ed è tra le startup in più rapida crescita d’europa.